“Voi ragazzi assumete un compito; imbarcandovi su questa Nave della legalità, compiendo la traversata e sbarcando a Palermo lanciate un messaggio: la mafia sarà sconfitta, sarà debellata definitivamente”. Queste sono le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pronunciate il giorno della partenza della “nave della legalità”,  da Civitavecchia, il 22 maggio, e diretta a Palermo.

A partecipare a questo evento sono stati circa 1500 ragazzi, tra cui 6 ragazzi del Liceo Pitagora-B.Croce. A bordo anche il ministro dell’Istruzione Bussetti, il ministro della Giustizia Bonafede e il procuratore nazionale Antimafia Cafiero de Raho .

I ragazzi hanno partecipato all’evento #PalermoChiamaItalia,  promosso dal MIUR e dalla Fondazione Falcone per incoraggiare attività scolastiche volte a promuovere nei giovani  il senso della legalità. In particolare, il 23 maggio, nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci, tutti i ragazzi si sono riuniti nell ’aula Bunker, luogo del maxi processo a Cosa Nostra.

In quest’occasione i ragazzi della nostra scuola sono riusciti a presentare a molti esponenti della politica italiana i progetti che la scuola si è impegnata a realizzare nel corso dell’ anno scolastico. Tra questi anche l’ iniziativa della  marcia ecologica, che si terrà , venerdì 7 giugno, per sensibilizzare la popolazione alla lotta  contro l’inquinamento del fiume Sarno.

Dalle interviste dei ragazzi  sono emersi  il loro coinvolgimento e il loro coraggio nello schierarsi in prima fila nella lotta contro la mafia. Tutto ciò avrebbe fatto senz’altro piacere a Falcone e Borsellino, i quali hanno lottato con la stessa forza che ora alimenta noi ragazzi nel contrastare  la malavita.