Psicologo di base: perché contrastarlo?
In Campania arriva lo psicologo di base, come il medico o il pediatra per le famiglie: un importante provvedimento preso dalla regione, soprattutto per le ripercussioni sociali e lavorative portate dalla pandemia. Oggi per andare da uno specialista si deve pagare tanto e non tutti possono permetterselo. Avere disturbi mentali è uguale a stare male fisicamente e per questo uno specialista di fiducia, aiuterebbe le persone a stare meglio con se stessi e con gli altri. Molti ragazzi, superando i pregiudizi purtroppo ancora presenti, sono disponibili a chiedere aiuto, ma si sentono in colpa a far spendere soldi alle famiglie. Purtroppo l’aumento di persone con disturbi psicologici è evidente e importante, soprattutto tra i giovani: il suicidio è la dodicesima causa di morte nel mondo. Svariate sono le preoccupazioni che portano i giovani, in particolare, a compiere gesti estremi. Ci sono oltre 150 suicidi all’anno in Italia di studenti che soffrono per il carico di studio troppo alto o per la scarsa considerazione da parte delle famiglie. L’età che è maggiormente colpita è quella tra i 17-18 anni, un momento di transizione e di scelte. I ragazzi si rendono conto delle difficoltà e dei pericoli della vita, sono pressati dalle paure e dalle tensioni originate dai pensieri sulla loro fase “matura” o, meglio, adulta. Invece, gli adulti sono devastati dai problemi economici e dalle difficoltà che la pandemia ha accresciuto in campo lavorativo e familiare.
Le continue tensioni a cui tutti siamo sottoposti da quasi due anni comportano grande stress e nervosismo. Non avere contatti, non potersi fidare dell’altro e stare sempre in allerta, ha aumentato i casi di depressione. La psicoterapia fa bene e può dare molti effetti positivi. La scelta della regione Campanoia rappresenta anche una svolta storica perché in questo modo il malessere psicologico viene considerato più esplicitamente analogo a quello fisico. Per il 2020-2021 il nuovo servizio è stato finanziato con circa 600mila euro.
Dove si potrà trovare lo psicologo di base? Si può usufruire di questa grande opportunità facendo riferimento ai distretti sanitari delle Asl. Sarà un servizio gratuito e di libera scelta. Lo scopo è quello di diminuire il peso crescente dei disturbi psicologici e di intercettare i bisogni emotivi che spesso rimangono inespressi nelle persone. Organizzare e gestendo l’assistenza psicologica, si realizzerà una buona integrazione con servizi specialistici considerati di secondo livello e si gestiranno le problematiche comportamentali relative alla pandemia.
E tu cosa ne pensi? Sei pro o contro questa iniziativa?

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