SAMI MODIANI: SOPRAVVISSUTO PER MIRACOLO AL NAZISMO
Il 27 gennaio ricorre il Giorno della memoria ed in tutte le scuole si ricorda una delle più tragiche pagine della storia che registrò il massacro di 15 milioni di Ebrei perseguitati dai nazisti. Sami Modiano è uno dei sopravvissuti all’olocausto, superstite nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau; oggi ha 91 anni ed è grande amico di una donna che ha vissuto la sua stessa esperienza, la senatrice Liliana Segre. A soli 13 anni, egli ha perso tutti gli affetti a Birkenau, anche se a segnarlo maggiormente è stata la morte della sorella, seguita da quella del padre. Sami ha raccontato che lui è riuscito a salvarsi dalla camera a gas all’ultimo momento, grazie ad un ufficiale delle SS che per evitargli la morte gli chiese aiuto per trasportare un carico di patate. Per molto tempo, Modiano ha tenuto nascosta la sua terribile esperienza, col tempo, però, ha maturato l’idea di condividerla con i giovani nelle scuole ed in tutti i luoghi di incontro, per non dimenticare, ma soprattutto perchè non accada più. I racconti di Sami Modiano sono molto toccanti e riescono a trasmettere a noi giovani un senso di smarrimento e di sgomento di fronte alla testimonianza di tanta violenza esercitata sugli esseri umani. Per il suo infaticabile impegno sociale, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo ha insignito, nel 2020, del titolo di Cavaliere di Gran Croce nell’ordine al merito della Repubblica.

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