La piattaforma di livestreaming che sta sostituendo YouTube
Twitch.tv è una piattaforma di livestreaming fondata nel 2011 e, recentemente acquistata da Amazon.com. E deve proprio all’acquisizione da parte del colosso dell’e-commerce il suo successo.
Come funziona?
Il concetto della piattaforma è molto semplice: dopo l’iscrizione gratuita si può iniziare a guardare le live sulla piattaforma. La live si può anche rivedere in un secondo momento. Molto interessante è, invece, il fatto che ognuno ha la possibilità di andare in diretta.
Per la varietà di canali, Twitch è un mondo enorme, tutto da scoprire. Grazie ai “tag” delle live, l’utente ha la possibilità di filtrare le ricerche in base ai suoi gusti e ai contenuti che vuole visionare. Le più famose live sono: “Just Chatting” e“Gaming”, in cui lo streamer parla direttamente con gli spettatori e va in diretta mentre gioca; “Sport”, con i cronisti che raccontano in diretta, o commentano, eventi sportivi, musica, cultura e molti altri.
Differenze con YouTube
Negli ultimi 2 anni la piattaforma viola ha riscosso un successo così grande, da essere diventata il maggior competitor di YouTube: moltissimi Youtuber, o creator, e spettatori, infatti, hanno iniziato ad utilizzare Twitch grazie ai moltissimi benefici che la piattaforma apporta (in termini di monetizzazione, comodità di andare in live piuttosto che girare un video, contatto diretto tra spettatore e streamer grazie alla chat in tempo reale ecc.).
Twitch ha sviluppato, inoltre, a differenza di YouTube, un sistema che permette allo spettatore di supportare direttamente lo streamer: i bits e le sub. I bits, sono dei beni virtuali acquistabili direttamente sulla piattaforma e, donandoli, lo streamer ne trae un guadagno, già tassato. Hanno una tariffa variabile in base alla quantità che si gradisce acquistare. Le sub, invece, sono delle iscrizioni mensili che permettono allo spettatore di avere alcuni vantaggi come l’eliminazione delle pubblicità o altro. Queste costano cinque euro ma, chi ha un abbonamento Amazon Prime e ha collegato i due account, ha diritto ad una sub gratuita al mese.
In conclusione…
In questi anni abbiamo visto i social affermarsi. Dopo anni in vetta alle classifiche per numero di utenti, i più noti sono stati sostituiti da altre piattaforme. Basti pensare a Facebook, adesso superata da Instagram, che a sua volta è superato da TikTok. YouTube è stata la piattaforma video più seguita da ormai quasi dieci anni e, dunque, non c’è da stupirsi se ora stia perdendo consensi e successo.

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