24 Febbraio 2024: secondo anniversario della guerra Russia-Ucraina
Il 24 Febbraio 2022 il mondo, in particolare l’Europa, è stato sconvolto dalla notizia dell’invasione da parte dell’esercito russo del Donbass. Fin da subito, chiunque almeno una volta non ha potuto far a meno di pensare alle conseguenze che questa guerra avrebbe potuto portare sia alla popolazione ucraina, ma anche a quella europea, dal punto di vista economico e politico. Ogni media, ogni testata giornalistica forniva quotidianamente il bilancio dei danni e di eventuali morti o feriti, e aggiornamenti sull’avanzata del nemico. A distanza di due anni, l’atrocità di questa guerra non fa più così tanto rumore, poiché occultata dallo scoppio di un’altra crisi umanitaria gravissima: la guerra Israele-Palestina.
Dunque è bene analizzare ad oggi i dati, pressoché raccapriccianti, di tale conflitto. In Ucraina più di 10.500 civili sono stati uccisi, tra cui 587 bambine e bambini, e quasi 20mila persone sono state ferite, mentre i continui bombardamenti, le mine e gli attacchi dei droni hanno lasciato una generazione traumatizzata, sfollata e spaventata. Dal 24 febbraio 2022 ci sono state 42 vittime al giorno. Due anni di combattimenti hanno distrutto vite, case e mezzi per sopravvivere, lasciando 14 milioni di persone esposte alla fame e al freddo invernale. Bambini e famiglie, infatti, si sono abituati al rumore delle bombe e ad abbandonare qualsiasi cosa stessero facendo, al suono della sirena, e a rifugiarsi nei bunker poiché un bombardamento è imminente. Dal campo sfollati di Kherson arriva la testimonianza di Sviatlana, una madre che sta crescendo sua figlia, attualmente di sette anni: “Mia figlia sta crescendo nel seminterrato. Abbiamo passato un mese e mezzo senza elettricità. Adesso c’è solo da aspettare e sopravvivere, è solo una bambina che vuole giocare all’aperto, ma non può lasciare il seminterrato”. Questa è solo una delle tante testimonianze che dimostra come una guerra non sia solo un combattimento tra eserciti rivali, ma è soprattutto sofferenza da parte dei civili, la cui unica colpa è di non aver avuto il coraggio di scappare per amore della propria terra. I civili dovrebbero essere sempre protetti dalla violenza ma purtroppo spesso non c’è scampo all’orrore della guerra.

References:
Pompeii pink floyd tessxuyx281754.blogdun.com